Piccolo Manuale Working Holiday Nuova Zelanda (Prima parte)

Perchè sono qua.

Piccolo manuale “Working Holiday” in Nuova Zelanda. (1° Parte -Appena arrivati)



Voglio essere sincero. Non voglio assillarvi con le solite boiate che trovate on-line specialmente nei siti dei bimbiminkia dove ci sono post e post tipo :”La mia splendoserrima esperienza in Working Holiday Visa Wowow super Strabello” e poi son stati soffrire nelle Farm e farsi sfruttare come un mulo da soma. NO. Non scriverò nulla di questo, la mia esperienza di Working Holiday è esclusivamente personale e come tale questo piccolo manuale non tratterà il “corpo” di questo viaggio ma bensì della “Testa” e della “Coda”.
Piccoli consigli che possono rendervi le cose più facili. Un riassunto di ciò che dovreste fare per essere quanto più efficienti possibili una volta arrivati su queste isolette lontane e burocrazia da sbrigare qualche giorno prima di andar via. Questa è una piccola guida su cosa fare ARRIVATI in Nuova zelanda, non su come arrivare in Nuova Zelanda. Il sito dell’immigrazione Neozelandese è particolarmente esauriente in merito.
Quando. Il mio consiglio è di godere di questa esperienza non come un cuscinetto di vacanze tra le superiori e l’università ma come esperienza dedicata magari un pò più in là nell’età (tipo 26/27 anni). Perchè? perchè a 26/27 anni circa si possiede già un bagaglio di skills lavorative utili che vi permettono di evitare vacanze a lavare piatti e a pulire camere di albergo per il minimo salariale. Essere in “Vacanza/lavoro” (che abbrevierò d’ora in poi con WHV) non significa non continuare a costruire la propria carriera (ed il proprio curriculum).
Ecco cosa serve per iniziare la propria avventura in Nuova Zelanda:


  • Proof of address.
  • Sim telefonica locale.
  • Conto bancario.
  • IRD number.


analizziamoli uno per uno:

Proof of address:

Documenti necessari: nessuno.



La proof of Address non è nient’altro che un documento che attesta il tuo attuale domicilio: può essere redatto dal vostro padrone di casa o dal vostro hotel/ostello anche con pochi giorni di permanenza. basta richiederlo e vi viene rilasciato.


Sim telefonica locale:

Documenti Necessari: Passaporto, Proof of address, WHV.



Una compagnia telefonica che mi sento di consigliare è Spark. a differenza di altre compagnie dà la possibilità di andare in tethering In alcune zone delle città tramite delle apposite cabine telefoniche così da non dover usare il proprio traffico personale dati. Il costo dell’opzione unlimited è di circa 80 dollari (si, internet e abbastanza costoso qui) che sarebbero più o meno una sessantina di euro. VIene rilasciata e attivata quasi istantaneamente. #sweetas


Conto Bancario:

Documenti necessari: Passaporto, Proof of address, numero telefonico, WHV.



Appena acquisita la sim, passate dalla ANZ Bank (una delle poche che apre conti bancari per i backpacker) e prenotate l’appuntamento per aprire un conto (di solito entro qualche giorno). Vi consiglio la Debit Card Visa (al costo di 10$ all’anno) che comprende funzione Paywave (utilissima dato che per un annetto circa dimenticherete i contanti per fare posto all’innovazione) e che è discretamente compatibile con Paypal per poter acquistare online biglietti aerei, tour, affitto ecc. con i soldi guadagnati dal vostro futuro lavoro. Per chi non sapesse cosa è la funzione Paywave, è praticamente quella simpatica azione di toccare il POS nei vari esercizi pagando senza immettere password o similia (rispetto all’Italia il tetto massimo è di 80€ , quindi munitevi di un bel portafoglio con protezione RFID). Ottimo servizio di online banking e di comunicazione tempestiva. una volta aperto il conto si può richiedere appena finita la pratica una copia dello “Statement” (estratto conto) che servirà come proof of address e come testimonianza di un conto operativo per la richiesta dell’IRD number.


IRD Number

documenti necessari: fotocopia del passaporto, fotocopia del WHV, modulo postale  compilato, statement.



IRD sta per “Inland Revenue Department Number” ed equivale lavorativamente ad il nostro codice fiscale. E’ un codice che serve per pagare le rispettive tasse e per garantire una assunzione regolare. Viene rilasciato in circa 10 giorni e se ne fa richiesta alle locali poste. potenzialmente potreste passare durante le vostre passeggiate esplorative in una posta (anche nei primi giorni quando non avete ancora conto bancario e sim) e recuperare dalla zona moduli quello adatto per i lavoratori non residenti. Ricordate di fare richiesta dell’invio del vostro IRD number tramite e-mail (in questo caso la pratica è decisamente più sbrigativa e non necessita che voi stiate ancora all’indirizzo domiciliare che avete comunicato. girovagate!)
Appena ricevuto il vostro IRD Number avete tutte le carte in regola per lavorare per qualsiasi esercizio (vi consiglio per la ricerca di lavoro un sito simile a Subito.it chiamato Trademe.co.nz e i vari gruppi Facebook che sono sempre una fonte costante di idee e suggerimenti).
Ricordate che attualmente con il WHV italiano si ha ma possibilità di lavorare soltanto per 3 mesi per una stessa azienda (è pur sempre una vacanza/lavoro!) e che le modalità per dare le dimissioni sono differenti da azienda ad azienda. se sforate i 3 mesi c'è il pericolo che eventuali richieste per ulteriori Visti (sia nella “sorella maggiore” Australia come in Nuova Zelanda) possano essere respinti quindi attenetevi alle regole se avete intenzione di continuare il vostro viaggio.
Welldone! nel prossimo articolo spiegherò come creare un Curriculum adatto agli standard Neozelandesi (il modello europeo non è adattissimo) e in seguito cosa fare prima di andare via da queste stupende isolette lontane!


non esitate a chiedere delucidazioni,

a presto.

Aldo “Ostevagabondo”