WTF: Deep Fried Mars Bars ovvero "Come farsi del male"

Qui in Scozia fa Freddo. No, non è quel freschetto dove basta mettersi un maglioncino ed un buon giubbotto caldo. Questo è il freddo del nord. Quello oltre la barriera di Game Of Thrones. Quello che quando i soldati romani hanno chiesto ad Adriano -"A Adrià, ma che ne famo de st'ammucchio di sti du sassi?"- hanno ricevuto come risposta -"Famo un muretto e annamosene và, che ggià c'ho voia de pajata.". Quello che se venisse Smaug de "Lo Hobbit" a incenerirti saresti solo felice. Qui il freddo scorre nelle vene di chi è nato in queste brulle terre Scozzesi, e se non ce l'hai nel sangue puoi anche morire. O Imbottirti di zuccheri e fritti per tamponare la mancanza. Solo un popolo come quello caledone poteva inventare simile street food, ebbene si perché accontentarsi di una normale Barretta Mars quando puoi friggerla in pastella?

Figlio malsano dell'unione tra "Fish & Chips" anglosassone e Barretta zuccherosa Anglo-Americana, Il DeepFried Mars Bars ha conquistato il popolo prima scozzese e poi delle regioni limitrofe come snack ipercalorico post-sbornia da after. Perchè mangiare un cornetto uscito dalla discoteca quando puoi farti friggere tutto ciò che vuoi? (mi ricorda la Puntata dei Simpson e della mangiatoia per famiglie dello zio Boe)

Sono note le cariant... varianti con Snickers e Maltesers (questa è in stile patatine fritte, le palline vengono immerse nella pastella per poi risultare uno snack toShare) è si distinguono per la pastella salata. La stessa che viene usata per il Black Pudding, il merluzzo e l'haggis e le salsicce... TUTTA SALUTE. Stanco dello striminzito dolcetto "papabile" per chiudere la serata? Eccovi la ricetta per dare il colpo di grazia al freddo inverno e mettere a regime la vostra insulina.

INGREDIENTI:

  • 200 gr di farina 00
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 50 ml di birra
  • 50 ml di olio di oliva.
  • Barrette di Mars (o Snicker, Twix, cioccolata... quello che volete!)
  • un cucchiaio di Lardo (opzionale)
Lavorate farina, acqua, birra e olio d'oliva fino ad ottenere un composto omogeneo, poi unite tre albumi leggermente montati e salate a piacere. Preparate l'olio da frittura aggiungendoci il cucchiaio di lardo (un segreto per capire quando è pronto? fateci cadere una goccia di pastella, quando comincia a "sfrigolare" energicamente è pronto!). Immergete le barrette di Mars nella pastella e friggetele per alcuni minuti fino a doratura. "Perchè farsi così del male?" (Domanda del lettore salutista) La risposta è semplice: Io il Mars lo odio. Fatto così invece è una leccornia. Il calore della frittura scioglie all'interno il Mars, che si lega divinamente con la pastella croccante e salata. Ne esalta il gusto... trasformandolo in un "BlasterMaster di Porkaggine dolcezza". Livello su scala D.I.E (Diabete.Fulminate.Evviva) 8/10 e poi... curando il servizio con del gelato alla vaniglia potrebbe diventare un dolce curioso da portare sulle vostre tavole...