Questo storico locale, aperto nel 71 dal padre degli odierni titolari, continua la tradizione ristorativa con un occhio particolare alla rivisitazione dei classici piatti maltesi, un'attenzione decisa all'ambiente, aggiungendo una zona pizzeria gestita da un giovanissimo figlio d'arte Daniele Cordai el'esperienza dei due fratelli affiancati dallo chef Italiano Giovanni, rendendo l'attività una efficace blend tra qualità, ottimo servizio e gastronomia variegata. Ci ho lavorato nella stagione estiva dell'anno scorso facendo il bis in questa stagione, trovando in loro non solo la possibilità di lavorare in uno splendido bacino di utenza quale è il turismo Maltese, quanto il rapporto che si è venuto a creare d'amicizia. Vi parlerò della mia esperienza personale e di come in questo ristorantino ho trovato oltre a tanti piatti deliziosi anche delle grandi persone. L'anno scorso, mentre non sapevo cosa fare tra il tornare in Italia o rimanere a Malta per la stagione estiva ricordo una discussione sulla natura degli "ingranaggi" nella società di oggigiorno con un mio grande amico da cui abitavo... -"Puoi scegliere: o vivi fuori dagli schemi come un "senzacasta" o fai ciò che la società ti impone: sii un ingranaggio che nasce, produce e muore"- Ero scosso, per un momento non seppi cosa fare: Rimanere o tornare? Decisi di rimanere sull'isola solo per 3 mesi, impegni mi richiedevano in Italia, ed avrei poi racchiuso questa esperienza nel cassetto delle stramberie della mia giovinezza... Magari magari anche sul rigo del mio curriculum.. -"Un'esperienza all'estero fa figo"- pensai, e mi buttai in uno dei fattori scatenanti della mia presa di coscienza. Cominciai a cercare lavoro, difficile ormai da trovare data la stagione estiva iniziata da un pò. L'ultimo giorno, dopo l'ennessimo colloquio infruttoso, entrai quasi con rabbia dentro a questo esercizio dove incontrai Alfredo, il fratello maggiore, sull'uscio che guardandomi dopo qualche secondo mi disse -"dai, vieni a fare una prova, ma lo sai l'inglese?"- ovviamente gli risposi -"of cors"-. Non sapevo un'acca di inglese. Esclusivamente quello lavorativo. -"Vediamo come va, male male non ho la più pallida idea di come tornare a casa. Vabbè"-. "La fortuna aiuta gli audaci" e dopo alcune settimane l'inglese migliorò grazie alla compagnia dei miei colleghi Svetlana, Roberto, Ika è Marisol, uno splendido mix di culture e terre: Bielorussia, Scozia, Giorgia e Spagna. Ho passato una bellissima estate e sono più che felice di aver incontrato alcuni di loro dopo un anno dalla mia mancanza. Questo assaggio di mondo ha instillato in me ancor più la voglia di vedere cosa c'è "Oltre".