Flûte alla mousse di pesche e vino speziato

"Oggi farete una gara. Tu ed Nicos, l'altro Sous-Chef, inventerete un piatto con queste pesche sciroppate." Qualche giorno fa sono stato accolto a lavoro con questa frase... Challenge Accepted!

Considerando l'ingrediente base, un mega-barattolo di Pesche sciroppate fatte in casa, non è stato difficile in una cucina attrezzata inventarsi qualcosa... ma come non scendere nel banale? una crostata? dai... Pesche al vino? per favore no... come preparare qualcosa di curioso ma allo stesso tempo rapido e che mi desse la possibilità di continuare la preparazione di tutti i giorni a lavoro? L'ispirazione l'ho avuta dalla... preparazione di routine stessa! precisamente dalla preparazione della pannacotta. Guardando la crema addensarsi grazie alla gelatina ho pensato ad una crema di pesche... ma come spezzare il sapore delicato della pesca? ...fondere il vecchio col nuovo... ecco come è nata l'idea di questi

Ingredienti per 4 calici

  • 500 g di pesche sciroppate
  • 100 ml di vino rosso corposo
  • Cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 10 grammi di gelatina per torte
  • Pinoli
Frullate (che il magico potere della frullanza sia in voi) le pesche fino a ridurle in purea, nel frattempo bagnate 4 grammi di gelatina in acqua fredda (mi raccomando... in acqua FREDDA) ed in un piccolo pentolino versate il vino rosso, un paio di pizzichi di cannella, i chiodi di garofano, il cucchiaio di zucchero e la gelatina stessa facendo attenzione a farla sciogliere completamente. portare all'ebollizione e riempire all'incirca per un terzo i calici ricordando di togliere i chiodi di garofano. Lasciate riposare per un ora in frigorifero, nel frattempo ascoltate della musica su Spotify ( vi consiglio questa Various Artists – Hôtel Costes 11 by Stéphane Pompougnac) o nel mio caso continuate la preparazione dei millemila ingredienti del ristorante tipo affettare funghi, preparare impasto per la pizza ecc. ecc! Passata l'ora dovreste avere dei calici con la riduzione di vino speziato ben salda sul fondo (la mia versione era con meno vino, voi mettetene almeno un cm in più) 10 minuti prima dello scadere dell'oretta versate i 6 grammi restanti di gelatina in un altro pentolino con il 500 gr di purea e cuocete senza portare all'ebollizione, quindi versate fin a poco sotto l'orlo i fluttini (lo spazio necessario per i pinoli) e lasciate risposare in frigorifero per 3-4 ore (si si lo so è una attesa troppo lunga ma ne vale la pena!). Una volta raffreddati a dovere, ho guarnito con dei pinoli (non guarniteli prima di metterli in frigo.. altrimenti diventeranno gommosi). Pronto! Ma alcune piccole delucidazioni.. col senno di poi ho notato che il piatto si può migliorare in alcuni modi. Eccovi alcune varianti e miglioramenti:
  • Aumentare la dose di vino per non dover scavare "troppo" per gustarsi entrambi i gusti
  • Aggiungere un layer di granatina in cima al fluttino e guarnire con semi di melograno
  • Aggiungere un grammo di gelatina alle pesche e un paio di cucchiai di Liquore Amaretto
  • Guarnire con biscotti amaretto sbriciolati e delle sottili fette di pesca
Io personalmente continuerò a testare alcune versioni, dato che questo "dessert" mi intriga parecchio. Godetevelo ben freddo! Bye by Ostevagabondo